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A.P.S.S.L.
F.I.P.S.A.S.


Classe: Osteitti
Ordine: Anguilliformi
Famiglia: Anguillidi
Nome scientifico: Anguilla anguilla
Nome italiano: Anguilla
Morfologia:
Di abitudini prevalentemente notturne, l'anguilla è un animale dal corpo cilindrico, compresso posteriormente ed estremamente allungato (30-50 cm i maschi e 40-100 cm le femmine); la pelle è spessa e viscida, di colore verdastro, talvolta grigio scuro, il ventre è bianco o giallastro.
Riproduzione e accrescimento:
L'anguilla, vive nelle acque interne fino al raggiungimento della maturità sessuale, scende in mare dove va a riprodursi in precise zone dell'Oceano Atlantico (localizzate in prossimità del Mar dei Sargassi e delle Isole Bermude); da qui le larve, dopo una lunga migrazione ed alcune metamorfosi, ritornano ai fiumi sotto forma di anguille trasparenti dette "cieche". Nella fase di accrescimento diventano gialle, mentre nella fase riproduttiva hanno il dorso nero e il ventre argenteo (anguille argentine).Le anguille muoiono dopo la riproduzione. Quando l'anguilla femmina raggiunge grandi dimensioni prende il nome di "capitone", e può pesare fino a 6 Kg; i maschi rimangono più piccoli, non superano i 200 grammi di peso.
Alimentazione:
E' un predatore molto vorace; servendosi del suo olfatto, preda gli invertebrati presenti sul fondo, pesci e loro uova, nonché anfibi e piccoli vertebrati che abitualmente frequentano gli ambienti acquatici.
Comportamento:
Di giorno vive nascosta nel fango del fondo, in mare, in acque salmastre e dolci e nelle falde sotterranee; tollera molto bene gli sbalzi di temperatura. Le anguille europee effettuano una grande migrazione tra ottobre e gennaio per la riproduzione sino al Mar dei Sargassi a 1000 m di profondità; le larve per raggiungere le coste europee e risalire le acque dei fiumi impiegano due anni e per questo si lasciano trasportare dalla Corrente del Golfo fino alle coste, dove completano la metamorfosi.
Distribuzione:
L'anguilla , molto comune nel Mediterraneo e nell'Atlantico Occidentale, è una specie migratrice catadroma, cioè dopo la riproduzione che avviene in mare le larve (leptocefali) e poi i giovanili (cieche) ritornano nelle acque dolci.