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Bavosa ruggine

Abitanti acque > Pesci marini A<>O


Associazione dei Pescatori Sportivi e Subacquei Lodigiani
Sezione Provinciale Convenzionata F.I.P.S.A.S.
Piazzale degli Sports, 1 - 26900 - Lodi - Tel. 0371432700 - Fax. 037130499
Orari di Segreteria: da Lunedì a Venerdì 9 * 12 - 14 * 17 Sabato Chiuso

Bavosa ruggineBavosa ruggineBavosa ruggine

Classe: Osteitti
Ordine: Perciformi
Famiglia: Blennidi
Nome scientifico: Blennius gattorugine
Nome italiano: Bavosa ruggine

Morfologia:
L'aspetto della bavosa non è piacevole e ricorda quello di un rospo. Ha corpo arrotondato anteriormente e un po' compresso posteriormente, dove va restringendosi verso la coda. La testa è un po' grossa e termina con un muso breve e obliquo; la bocca non è molto grande ed è armata di lunghi denti molto vicini l'uno all'altro. Gli occhi sono posti in alto, sporgenti e ravvicinati e, sopra di essi, si eleva un'appendice mobile e frangiata, a guisa di tentacoli, mentre una seconda frangia simile, ma più piccola, sporge dalla narice anteriore. Sul dorso spicca una sola lunga pinna, non molto alta, che va dal capo al peduncolo caudale. A questa è contrapposta l'anale, più bassa, che però inizia più indietro, a metà corpo. La coda ha il bordo arrotondato. Grandi e ovali le pettorali, piccole e strette le ventrali, poste sotto il capo. La bavosa ha corpo privo di squame e abbondantemente ricoperto di muco. La sua colorazione è variabile: grigio-rossastra oppure olivastra, con grandi fasce scure verticali; diverse macchie brune spiccano sotto l'occhio, sul capo e sulle pinne. Il corpo di questi pesci è ricoperto di muco viscido. E proprio questa caratteristica ha loro meritato non solo il nome comune di "bavose", ma anche quello scientifico di Blennidi, che deriva dal greco e significa "viscido".
Riproduzione e accrescimento:
Le bavose si riproducono nei mesi primaverili. Allora i maschi indossano una livrea più vivace e la loro indole si fa più irrequieta. Le femmine depongono le uova tra i sassi, nelle cavità, dentro i gusci vuoti di conchiglie e i maschi le sorvegliano fino alla schiusa.
Alimentazione:
Ferme tra le alghe, le bavose stanno in attesa delle loro prede, sembra che utilizzino i loro tentacoli come esche per attirare piccoli crostacei, molluschi e vermi. A volte si muovono e ricercano il cibo sui fondi melmosi.
Comportamento:
Le bavose abitano i bassissimi fondali sotto riva, dove restano nascoste tra sassi e anfrattuosità degli scogli, soprattutto dove più fitta è la presenza di alghe. Sono più attive quando il mare è mosso e l'acqua piuttosto torbida, condizioni in cui la corrente porta loro il cibo. Ma le bavose non esitano a compiere piccoli e veloci guizzi per catturare le loro prede. Quando si spostano, "camminano" sulle rocce, appoggiandosi alle pinne ventrali e pettorali e servendosi del muco per scivolare. Sono quindi pesci bentonici, di fondo del sottoriva, ma la specie "occhiuta" (Blennius ocellaris) si trova anche a maggiore profondità, fino a 300 m.
Distribuzione:
Le varie specie di bavosa spno diffuse in maniera abbastanza uniforme nell'Oceano Atlantico e nel mare Mediterraneo. Lungo le nostre coste si trovano con maggiore frequenza dove la riva è scogliosa, bassa e ricca di alghe.


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