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Capasanta

Abitanti acque > I molluschi


Associazione dei Pescatori Sportivi e Subacquei Lodigiani
Sezione Provinciale Convenzionata F.I.P.S.A.S.
Piazzale degli Sports, 1 - 26900 - Lodi - Tel. 0371432700 - Fax. 037130499
Orari di Segreteria: da Lunedì a Venerdì 9 * 12 - 14 * 17 Sabato Chiuso

CapasantaCapasantaCapasanta

Classe: Poliplacofori Chitoni
Ordine: Pterioida
Famiglia: Pectenidi
Nome scientifico: Pecten jacobaeus
Nome italiano: Capasanta

Morfologia:
La capasanta è un mollusco bivalve munito di una conchiglia quasi circolare, a forma di ventaglio, composta da due valve diseguali, una appiattita o leggermente concava, l'altra convessa.
Ciascuna valva è provvista di due espansioni laterali chiamate orecchiette, grandi, triangolari, dalla superficie lievemente ondulata. Le valve presentano dalle 14 alle 18 costole radiali che si irradiano dal punto in cui le due parti della conchiglia si uniscono. Le due valve sono tenute chiuse da un grosso muscolo adduttore, che è variamente apprezzato; alcuni lo eliminano perché gommoso, altri mangiano solo quello, come nei Paesi orientali. Il mantello porta un orlo di tentacoli provvisti di organi tattili ed olfattivi. La colorazione esterna della valva piatta è bruna o rossiccia, l'altra è biancastra ma può avere fascette brune o rosse. Sono frequenti anche esemplari con valva inferiore di color bianco o avorio, con venature appena brunastre. I Pettinidi, per la bellezza della loro conchiglia, sono molto ricercati dai collezionisti; il nome della famiglia deriva dalla forma a "pettine" dovuta alle costole radiali generalmente ben visibili sulla conchiglia; questi molluschi posseggono moltissimi occhi e sono capaci di spostarsi molto velocemente, aprendo e chiudendo rapidamente le due valve.
Riproduzione e accrescimento:
può raggiungere i 13 cm di diametro, ma la taglia più frequente è di circa 10 cm.
Alimentazione:
La cappasanta si nutre filtrando il plancton e detriti
Comportamento:
vive nei fondali sabbiosi e fangosi, tra i 25 e i 100 m di profondità.
Gli individui giovani vivono ancorandosi al fondo attraverso dei filamenti, gli adulti vivono liberi sul fondo e si muovono spostandosi a scatti all'indietro; possono nuotare per lunghi tratti aprendo e chiudendo energicamente le valve per espellere con forza l'acqua. L'animale si poggia sul fondo con la valva inferiore, molto convessa, mentre la superiore è pianeggiante.
Distribuzione:
La capasanta è molto comune nei mari italiani, soprattutto in Alto Adriatico.


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