Apssl - Fipsas Lodi


Vai ai contenuti

Cefalo

Abitanti acque > Pesci di acqua dolce autoctoni


Associazione dei Pescatori Sportivi e Subacquei Lodigiani
Sezione Provinciale Convenzionata F.I.P.S.A.S.
Piazzale degli Sports, 1 - 26900 - Lodi - Tel. 0371432700 - Fax. 037130499
Orari di Segreteria: da Lunedì a Venerdì 9 * 12 - 14 * 17 Sabato Chiuso

CefaloCefaloCefalo

Specie ittica: Autoctona
Classe: Osteitti
Ordine: Perciformi
Famiglia: Mugilidae
Nome scientifico: Mugil cephalus
Nome italiano: Cefalo

Morfologia:
il Cefalo ha il corpo fusiforme, poco compresso, e coperto da grandi scaglie. La bocca, piccola, ha il labbro superiore sottile ed è dotata di una o più serie di denti. Il premascellare è protrattile. Nell'occhio è presente una palpebra adiposa che si riscontra già in individui di 3-5 cm. Ha due pinne dorsali assai distanziate tra loro. I lobi della pinna caudale sono acuti; il dorso è bluastro o quasi nero con riflessi metallici, i fianchi, argentei, presentano alcune linee longitudinali grigie, il ventre è bianco.
Riproduzione e accrescimento:
eurialino: vive sia in mare che in acque salmastre e dolci. Si riproduce in mare da luglio a dicembre e diventa sessualmente maturo a 3 anni. Le uova, emesse in più riprese, sono provviste di una goccia oleosa che le fa galleggiare. Alla schiusa la larvetta misura 2-2,5 mm ed è molto pigmentata. Gli adulti raggiungono al massimo 70 cm di lunghezza ed un peso di 8 Kg. L'accrescimento è molto rapido soprattutto nel primo anno di vita (200-300 g di peso in ambienti ricchi di nutrimento).
Alimentazione:
è detritivoro, si alimenta di detriti organici di cui sono ricchi i fanghi di certi fondali, di alghe e di piccoli invertebrati.
Habitat:
presente alla foce dei fiumi che risale per brevi tratti, ma frequenta soprattutto acque costiere poco profonde, dove pascola sui bassi fondali sabbiosi o rocciosi.
Comportamento:
è specie gregaria: si sposta di solito in branchi, talvolta molto numerosi. E' un veloce nuotatore dotato di notevole agilità, potendo effettuare, fuori dall'acqua, dei salti lunghi anche 2-3 metri.
Distribuzione:
in Italia è autoctono ed è il mugilide più diffuso.
Distribuzione in Provincia di Lodi:
-
Principali minacce:
-
Problematiche legate alla specie:
-

STATO ATTUALE DELLA SPECIE ALL'INTERNO DELLA PROVINCIA DI LODI
[ SCADENTE ]

Vai al sito integralmente accessibile
Dove siamo
Vai al sito integralmente accessibile

Torna ai contenuti | Torna al menu