Menu principale:
Abitanti acque > Pesci di acqua dolce autoctoni
A.P.S.S.L.
F.I.P.S.A.S.


Specie ittica: Autoctona
Classe: Osteitti
Ordine: Cipriniformi
Famiglia: Cobitidae
Nome scientifico: Cobitis taenia
Nome italiano: Cobite comune
Morfologia:
il Cobite ha capo piccolo con il profilo anteriore nettamente obliquo, l'occhio è piuttosto piccolo e situato in alto. La bocca, rivolta verso il basso, ha 3 barbigli per lato; quelli del terzo paio sono piú sviluppati. Sotto l'occhio, alloggiata in una fessura, è presente una piccola spina bifida. Le scaglie sono molto piccole e di forma rotondeggiante. Il dorso e i fianchi sono bruno chiari mentre il ventre è bianco-giallastro. Macchie nerastre piuttosto grandi decorrono lungo i fianchi ed altre più piccole, a volte fuse tra loro, decorrono più dorsalmente. Il bordo posteriore della pinna caudale è diritto o leggermente convesso.
Riproduzione e accrescimento:
la riproduzione inizia in aprile e può protrarsi fino a luglio-agosto. Le uova, del diametro di 1 mm, vengono deposte in numero elevato presso le rive, su pietre e piante acquatiche. L'avannotto ha un accrescimento lento e la maturità sessuale è raggiunta al 3° anno di età. I maschi difficilmente superano la lunghezza di 6 cm, mentre le femmine possono arrivare a dimensioni doppie.
Alimentazione:
si nutre di zooplancton (copepodi, cladoceri) ma anche di alghe verdi: dragando con la bocca il fondo, ricerca attivamente anche larve di insetti (soprattutto chironomidi), nematodi ed altri invertebrati.
Habitat:
vive in acque correnti o ferme, a fondo melmoso, limpide e poco profonde. Di giorno si acquatta fra le pietre o si infossa nella melma, svolgendo la sua attività soprattutto di notte.
Comportamento:
è specie sedentaria: se disturbata fugge, ma torna presto nel suo ambiente prescelto. Si riunisce, in genere, in gruppi di 5 individui. Caratteristico il comportamento del maschio che si avvolge attorno al corpo della femmina per provocare l'emissione delle uova. Curioso anche il fatto che questo pesciolino, quando ha urgente bisogno di ossigeno, si porti in superficie ad "abboccare" aria, la quale, ceduto l'ossigeno a livello gastrico, viene eliminata dall'ano.
Distribuzione:
in Italia questa specie è autoctona ed è distribuita nelle regioni settentrionali e in quelle centrali, ma non sono definiti i limiti precisi dell'areale.
Distribuzione in Provincia di Lodi:
Fiume Adda, Canale Muzza, Canale Vacchelli, molte rogge, alcune lanche.
Principali minacce:
introduzione di specie esotiche, sfalcio meccanico della vegetazione acquatica, asciutte, alterazione degli habitat acquatici, inquinamento.
Problematiche legate alla specie:
-
STATO ATTUALE DELLA SPECIE ALL'INTERNO DELLA PROVINCIA DI LODI
[ BUONO ] [ SUFFICIENTE ]