Gambusia - FipsasLodi

Associazione dei Pescatori Sportivi e Subacquei Lodigiani
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Gambusia

Abitanti acque > Pesci Alloctoni

Specie ittica: Alloctona
Classe: Osteitti
Ordine: Ciprinodontiforme
Famiglia: Peciliidae
Nome scientifico: Gambusia affinis holbrooki
Nome italiano: Gambusia

Morfologia:
la Gambusia ha la bocca rivolta in alto e munita di piccoli denti; la mandibola è sporgente, gli occhi sono grandi. La pinna dorsale è situata indietro, la codale è arrotondata. Il corpo è coperto di scaglie piuttosto grandi con macchioline scure più o meno visibili. Il maschio presenta i primi raggi della pinna anale modificati a formare il gonopodio (organo riproduttivo)
Riproduzione e accrescimento:
è specie eurialina, potendo sopportare una salinità superiore al 20 per mille ed euriterma, potendo vivere in acque a temperature comprese tra i 5 e i 38° C. Tramite il gonopodio il maschio provvede alla fecondazione interna delle uova della femmina che, in più volte nel corso dell 'anno, partorisce piccoli vivi (da 2 a 100 individui). Il maschio è piccolo (3,5 cm) mentre la femmina, che ha addome più grande, puó raggiungere i 6 cm di lunghezza.
Alimentazione:
gli adulti si nutrono di piccoli crostacei, di uova di pesci, di larve d'insetti, soprattutto larve e pupe di zanzare. Per questo ha trovato largo impiego nella lotta biologic a contro l'anofele, vettore dell'agente eziologico della malaria.
Habitat:
una specie vivipara molto prolifica; è poco predata ed è priva di interesse gastronomico. Frequenta ambienti lagunari costieri, i delta dei fiumi, i canali irrigui e inoltre laghi e stagni.
Comportamento:
è un'insaziabile predatrice di larve di zanzara che caccia, grazie alle sue piccole dimensioni, negli acquitrini più bassi ed anche nel fitto intrico delle piante acquatiche. Dove ha raggiunto notevole densità ha provocato, a volte, la rottura dell'equilibrio dell'ecosistema acquatico; ad esempio può determinare la riduzione di specie ittiche indigene per predazione di uova ed anche dello zooplancton erbivoro con il conseguente abnorme sviluppo del fitoplancton. Può inoltre risultare dannosa per la carpa quando entra in competizione con gli avannotti di questa specie.
Distribuzione:
originaria del Nord America, la Gambusia è stata introdotta largamente in Europa. In Italia fu importata nel 1922 dalla Spagna ed oggi è diffusa in molte regioni.

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