I Crostacei - FipsasLodi

Associazione dei Pescatori Sportivi e Subacquei Lodigiani
Sezione Provinciale Convenzionata F.I.P.S.A.S. - Milano/Lodi
Piazzale degli Sport, 1 - Lodi - Tel.02 2046863
Orari di Segreteria: da Lunedì a Giovedì - 9 * 12,30 - 13,30 * 17 - Venerdì - Sabato e Festivi chiuso
Vai ai contenuti

I Crostacei

Abitanti acque
CARATTERISTICHE GENERALI
Crostacei, denominazione di una classe di Artropodi ricchissima di forme di vario aspetto comprendente circa 40.000 specie (quasi tutte marine). Molte di queste specie sono planctoniche e non superano i 2 millimetri; le restanti sono bentoniche, sia sessili che vagili, distribuite dalla superficie fino alle maggiori profondità.
Il corpo, segmentato e distinto in capo (cefalon) e tronco è protetto da un esoscheletro di chitina e provvisto di appendici che, a seconda della posizione, possono servire per la deambulazione, per il nuoto o per il salto.
Le appendici, opportunamente trasformate, possono essere usate come strutture sensoriali, apparati per l'alimentazione, per la respirazione o per l'incubazione delle uova.

IL CARAPACE
Il corpo di molti crostacei produce il carapace, una corazza di chitina impermeabile all'acqua ed ai gas, che ha una azione protettiva e di sostegno. Il carapace è una struttura rigida e l'animale, durante la fase di crescita, è costretto a cambiarlo sgusciandone fuori e producendone uno nuovo e più grande.
Questo processo, definito muta, rappresenta un momento delicato perché lascia l'animale nudo per un certo periodo di tempo e quindi alla mercé dei predatori.

ALIMENTAZIONE
Le strategie alimentari adottate dai crostacei sono diverse. I copepodi sono predatori del plancton; i cirripedi sono filtratori e si nutrono di detrito organico e di zooplancton; i decapodi (aragoste e gamberi) sono predatori o onnivori; i granchi si nutrono anche di animali morti. Non mancano poi le forme parassite come alcuni anfipodi e isopodi.

RIPRODUZIONE
In generale i crostacei sono a sessi separati e l'ermafroditismo si riscontra fra i cirripedi e gli isopodi parassiti, cioè nelle specie sessili. Dall'uovo si può schiudere o un giovane molto simile all'adulto o una forma larvale (nauplius) che, attraverso varie metamorfosi, raggiunge lo stato adulto.
Copyright © 2004 - 2018 · FIPSAS LODI · all rights reserved.
Torna ai contenuti