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Lucioperca o Sandra

Abitanti acque > Pesci di acqua dolce alloctoni


Associazione dei Pescatori Sportivi e Subacquei Lodigiani
Sezione Provinciale Convenzionata F.I.P.S.A.S.
Piazzale degli Sports, 1 - 26900 - Lodi - Tel. 0371432700 - Fax. 037130499
Orari di Segreteria: da Lunedì a Venerdì 9 * 12 - 14 * 17 Sabato Chiuso

Lucioperca o SandraLucioperca o SandraLucioperca o Sandra

Specie ittica: Alloctona
Classe: Osteitti
Ordine: Perciformi
Famiglia: Percidae
Nome scientifico: Stizostedion lucioperca
Nome italiano: Lucioperca o Sandra

Morfologia:
il Lucioperca o Sandra ha il corpo di forma allungata e il capo lungo e appiattito. La bocca è ampia e raggiunge il margine anteriore dell'occhio. Come nel Persico reale sono presenti due pinne dorsali contigue: la prima è sostenuta da 13-17 raggi spinosi, mentre la seconda ha i primi 3 raggi spinosi ed i restanti (da 19 a 24) molli e flessibili. Il dorso si presenta grigio-verde con macchie più scure a formare delle bande verticali sui fianchi che possono sfumare e scomparire negli esemplari più grandi; il ventre è bianco-argenteo.
Riproduzione e accrescimento:
la riproduzione avviene fra aprile e maggio, le uova misurano un diametro di 1-1,5 mm e vengono deposte a 1-3 m di profondità, su substrati ghiaiosi o ammassi di detriti vegetali. Il loro numero varia da 150.000 a 260.000 per Kg di peso corporeo. La schiusa si verifica dopo circa una settimana e le larve misurano circa 6 mm di lunghezza. La maturità sessuale viene raggiunta in un periodo compreso fra il 2° ed il 4° anno di età nei maschi e tra il 3°-5° nelle femmine. L'accrescimento è rapido: durante il primo anno di vita raggiunge una lunghezza di 10-15 cm, mentre a 6 anni misura fino a 55 cm. Gli esemplari di maggiori dimensioni possono raggiungere 130 cm di lunghezza ed un peso di 15 Kg
Alimentazione:
è un pesce molto vorace la cui dieta, fin dallo stadio giovanile, è costituita da larve di insetti, crostacei e pesci, che diventano la componente quasi esclusiva per gli esemplari adulti.
Habitat:
vive in acque stagnanti e nei tratti terminali dei corsi d'acqua (zona della Carpa e della Tinca
Comportamento:
è in genere sedentario e può vivere isolato o in piccoli branchi: di solito staziona nelle zone di maggiore profondità per avvicinarsi alle rive soltanto quando è in cerca di cibo
Distribuzione:
è una specie originaria dell'Europa centro-orientale, ma è stata introdotta in numerose altre regioni europee, Italia compresa. Fin dal 1964 è stato immesso nel Lago di Corbara, dove si è ben acclimatato, ed in seguito si è andato diffondendo anche in altre località, sia spontaneamente che per opera dell'uomo.
Distribuzione in Provincia di Lodi:
Fiumi Po, Adda e Lambro, Canale Muzza, alcune lanche, tra cui quella di Soltarico.
Principali minacce:
-
Problematiche legate alla specie:
predazione di specie autoctone, competizione per lo spazio e per il cibo.

STATO DELLA SPECIE IN PROVINCIA DI LODI
[ IN ESPANSIONE ]

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