Zifio - FipsasLodi

Associazione dei Pescatori Sportivi e Subacquei Lodigiani
Sezione Provinciale Convenzionata F.I.P.S.A.S. - Milano/Lodi
Piazzale degli Sport, 1 - Lodi - Tel.02 2046863
Orari di Segreteria: da Lunedì a Giovedì - 9 * 12,30 - 13,30 * 17 - Venerdì - Sabato e Festivi chiuso
Vai ai contenuti

Zifio

Abitanti acque > Mammiferi marini

Classe: Mammiferi
Ordine: Cetacei
Famiglia: Ziphiiidae
Nome scientifico: Ziphius cavirostris
Nome italiano: Zifio

Morfologia:
Testa di piccole dimensioni rispetto al corpo, di forma triangolare leggermente arrotondata sulla parte anteriore. Rostro poco evidente. La mandibola inferiore è più lunga della superiore e presenta due soli denti in posizione frontale, sporgenti. Nessun dente è presente sulla mandibola superiore. Pinna dorsale di forma variabile: triangolare o falcata ma comunque piccola e posta in posizione molto arretrata. Gli individui a pinna falcata possono, ad una osservazione veloce, essere confusi per Balenottere (Balaenoptera physalus) di piccole dimensioni o anche per Tursiopi (Tursiops truncatus). Colorazione del dorso grigio-brunastra con cicatrici lineari e circolari, frequenti soprattutto nei maschi adulti. Colorazione del capo, da grigio-brunastra a bianca, soprattutto nei maschi adulti ed anziani, probabilmente per il sovrapporsi negli anni di numerose cicatrici. La colorazione bianca si può estendere fino a dietro lo sfiatatoio. I giovani e le femmine hanno il capo dello stesso colore del dorso. Negli ultimi anni alcuni scienziati hanno proposto di utilizzare le fotografie delle cicatrici per l'identificazione individuale, come per altre specie si utilizzano foto della pinna dorsale o caudale. Le cicatrici degli Zifi sarebbero, infatti, permanenti e un monitoraggio costante permetterebbe di riconoscere gli individui già identificati anche a distanza di anni.
Riproduzione e accrescimento:
Negli adulti la lunghezza varia da 5,5 a 7 metri con un peso di 2-3- tonnellate. Nei neonati la lunghezza varia dai 2 ai 3 metri per un peso di 250 kg circa.
Alimentazione:
La sua dieta è composta principalmente da calamari o polpi e occasionalmente anche da pesci.
Comportamento:
Lo Zifio, come si diceva, è animale raro da incontrarsi in mare, normalmente schivo nei confronti delle imbarcazioni, affiora alla superficie per poco tempo, con un profilo di emersione piuttosto basso, per scomparire rapidamente in una delle sue lunghe immersioni. Come il Capodoglio (Physeter macrocephalus) è considerato, infatti, un "deep diver", ovvero capace di effettuare lunghe e profonde immersioni. Nei rari casi di avvistamento si possono incontrare tanto Zifi solitari quanto piccoli gruppi composti da tre o quattro individui. Di solito lo caratterizza un nuoto lento, a profilo basso, ma da fonti attendibili e fortunate sono stati descritti anche diversi breaching in sequenza - salti ripetuti con il corpo interamente fuori dell'acqua. "L'atterraggio" del breaching di Zifio è su un fianco, particolarmente rumoroso e solleva notevoli volumi di acqua. L'evento in ogni caso è particolarmente raro da osservarsi. Le immersioni durano da 20 a 40 minuti circa e verosimilmente superano i 1000 metri di profondità.
Distribuzione:
Avvistamenti e spiaggiamenti segnalati spesso in prossimità di canyons sottomarini, in diverse zone del Bacino Mediterraneo: Mar Ligure, Isole Baleari, Mar Ionio centrale e meridionale, Creta, Mediterraneo Occidentale.

Copyright © 2004 - 2018 · FIPSAS LODI · all rights reserved.
Torna ai contenuti